domenica 25 settembre 2016

"IL CAPO SONO IO!" (decisione presa da Grillo all' unanimità)

Con tanti saluti a Di Maio che non più di 3 mesi fa dalla Gruber aveva detto che Beppe era solo il garante delle regole, perché le decisioni politiche venivano prese all' interno delle istituzioni dagli eletti del M5S. Intanto la meravigliosa Virgy sta sperimentando un nuovo metodo per trovare l' assessore al bilancio. Speriamo riesca, perché i problemi di Roma non aspettano.

sabato 24 settembre 2016

Travaglio s' intende solo di manette, ma Brunetta dovrebbe sapere che..

Infuria la polemica sulla scheda per il referendum. Secondo i due noti peracottari Travaglio e Brunetta, il quesito sarebbe uno spot per il si. L' altra sera dalla Gruber il direttore del FQ, col solito sorrisetto di scherno di chi è convinto di saperla lunga ed invece non sa un tubo, ha proposto di scrivere "Volete voi approvare l' elezione di indagati ecc. ecc" o qualcosa di simile.
Brunetta invece ha osservato che il quesito del Cdx per il referendum del 2006, era molto più asettico poiché si limitava a chiedere agli italiani se acconsentivano alla modifica della Parte II della Costituzione.

Ebbene, passi per Travaglio che s' intende solo di manette, ma Brunetta dovrebbe sapere che i quesiti da apporre sulle schede dei referendum costituzionali e abrogativi, sono normati dalla legge 352 del 1970. E mentre per i secondi spetta a chi ha raccolto le firme, ai proponenti, di formulare il quesito, quelli costituzionali debbono OBBLIGATORIAMENTE riprodurre il titolo del Disegno di legge. Ed infatti è il titolo di quel Ddl che troveremo sulla scheda.
E se è vero che il quesito del Cdx era molto più breve, ciò dipese solo dall' intestazione ("Modifiche alla seconda parte della Costituzione") che quel governo diede al suo Ddl.
Diciamo che Renzi-Boschi si dimostrarono più previdenti, quando scelsero per il loro Ddl un titolo più particolareggiato.


venerdì 23 settembre 2016

Cafone, tanghero, buzzurro, bifolco

"Il vecchio art. 70 era composto di una sola riga, con la riforma il nuovo ne avrà una quarantina" strillava ier sera il cafone del FQ, sventolando due fogli.
Quando le due Camere svolgono le stesse identiche funzioni, come fanno oggi, non v' è bisogno di dilungarsi troppo, basta anche una sola riga. Ma se una ha compiti completamente diversi, ebbene bisogna elencarli e specificarli tutti, uno ad uno. Anche per non prestare il fianco a ricorsi alla Corte Costituzionale, da parte di qualche solerte leguleio. E' quanto cercava di spiegare Renzi, ma il tanghero non lo ha fatto parlare.

"I consiglieri regionali sono la classe più inquisita d' Italia e voi li manderete in Senato per salvarli con l' immunità" obiettava il buzzurro.
Non credo proprio che alle prossime elezioni regionali, i partiti saranno cosi folli da candidare degli indagati. Sarebbe un darsi la zappa sui piedi, visto che verrebbero subito scoperti. Ma anche ammettendo che qualcuno finisca in senato da inquisito, nulla cambierà, l' indagine su di lui procederà tranquillamente. Solo in caso di richiesta, da parte dei PM, di arresto preventivo occorrerà l' autorizzazione del parlamento. Che a volte viene concessa (Milanese, Crisafulli) a volte negata (Azzollini). Ma anche nel secondo caso l' indagine non si ferma. Quindi quella degli inquisiti salvati con l' immunità, è una delle tante balle sparate dal bifolco del FQ.

giovedì 22 settembre 2016

Non c' è niente da fare, Travaglio non rispetta le opinioni altrui.

Non c' è niente da fare, Travaglio continua ad interrompere gli interlocutori, non mostrando alcun rispetto per le opinioni altrui. Lo fa sempre. E lo fece anche durante una famosa puntata di Servizio Pubblico, quando non lasciava replicare il governatore Burlando. Quella volta però Santoro si impose, cosa che purtroppo la Gruber non è capace di fare, e il cazzaro lasciò stizzito lo studio.


In Italia c' è poca libertà di stampa? Colpa dei giornali tutti filorenziani

Molti fan dei 5Stelle sono convintissimi che il pessimo piazzamento dell' Italia nella classifica sulla libertà di stampa, sia dovuto al fatto che tutti i quotidiani sono filorenziani. Con l' unica eccezione del Fatto Quotidiano, ovviamente.
Ebbene sbagliano, il supposto filorenzismo non c' entra nulla.
Proprio un articolo del FQ spiega i veri motivi: le ingerenze del Vaticano (in riferimento ai libri di Nuzzi e Fittipaldi, rivelatori dei malaffari della S. Sede), i troppi cronisti minacciati e costretti a vivere sottoscorta ecc.
Al Fatto non lo dicono, ma sono sicuro che anche la rubrica "Il giornalista del giorno", apparsa per parecchi mesi sul blog di Grillo, abbia contribuito al voto negativo.
Ogni volta che il tenutario del sito segnalava il nome di un giornalista a lui antipatico, reo di aver criticato il Movimento, subito una pioggia di insulti e parolacce si riversava sul malcapitato.
Ne sa qualcosa Gad Lerner, fatto oggetto di frasi naziste e antisemite.
Ma i fan dei 5 Stelle sono convinti che la colpa per la poca libertà di stampa, sia dei giornali "tutti servi di Renzi".


Articolo FQ 

Amarcord Mosca

Lungo l' autostrada che dall' aereoporto di Sheremetevo conduce a Mosca, vi è un monumento composto da tre giganteschi cavalli di Frisia, illuminati da una sempiterna fiammella. Segnano il punto più avanzato raggiunto dalla truppe naziste. Li, a soli 20 km. dal Cremlino, gli invasori furono definitivamente fermati.
Durante i 4 mesi in cui risiedetti per lavoro a Mosca, anno 1974, alloggiai nel famoso hotel Ukraina, sito sulle rive della Moscova. Famoso perché è li che risiedevano molti giornalisti e rappresentanti occidentali. Un albergo che definirlo spartano è fargli un complimento. Puro stile stalinista anni 30, hall enorme e buia, con al centro un edicola dove si vendevano quotidiani stranieri. Ma solo gli organi dei partiti comunisti occidentali. In un angolo v' era anche un ufficio cambi, per un dollaro, ricordo, davano 60 copechi. Mentre fuori, al cambio nero, erano due rubli per un dollaro.
Il cibo al ristorante dell' hotel era quanto mai vario: patate e carne di porco a pranzo, carne di porco e cavoli la sera.
Fortuna che dall' altro alto della strada vi era uno di quei negozi chiamati Beriozka, riservati a chi poteva pagare in valuta. Li trovavo uva e pomodori del Caucaso, salumi ungheresi, formaggi svizzeri e altre leccornie che solo gli appartenenti alla Nomenklatura o noi occidentali si potevano permettere.
La piazza Rossa (o se si preferisce piazza Bella, perché Krasnaya ploshchad in russo si traduce con piazza Rossa ma anche Bella) è più piccola di come l' avevo immaginata. Ma la vista delle cipolle colorate di San Basilio e le torri del Cremlino, sulla più alta delle quali, la Spasskaya, sventolava ancora la bandiera rossa, commosse il mio tenero cuore di compagno.
Quando però fui avvicinato da un signore distinto in giacca e cravatta, probabilmente un professore o impiegato di banca, che avendo riconosciuto in me un occidentale cortesemente mi chiese se avevo delle gomme da masticare per i suoi figli (non le avevo), l' incanto e l' amore per il supposto paradiso dei lavoratori in me svani. Cosi, dopo aver mandato mentalmente a quel paese un sistema che era riuscito a portare per primo un uomo nello spazio, ma non era capace di produrre chewing gum per i suoi bambini, rinunciai a visitare la Cara Salma nella sua teca sotto le mura e me ne tornai mesto all' albergo.
Ora smetto misono dilungato anche troppo. Nelle foto, il monumento alla Seconda guerra mondiale e l' hotel Ukraina.


martedì 20 settembre 2016

I 5 Stelle vogliono tornare alla Prima Repubblica

Poiché è oramai certo che l' Italicum cambierà, oggi alla Camera anche i 5 Stelle hanno presentato la loro proposta di legge elettorale: un proporzionale puro con circoscrizioni medio-piccole e con preferenze, ma senza premi di maggioranza. E' il sistema che più di ogni altro garantisce la rappresentatività ai cittadini, sostengono.
Ed è vero.
Peccato però che la sera delle elezioni con questa legge non sapremo né chi ha vinto né chi ci governerà.
Senza premio di maggioranza infatti, tutto verrà rinviato a dopo le elezioni, quando il partito che avrà ottenuto più voti, dovrà trattare e allearsi con partiti e partitini (e saranno tantissimi, visto che non vi saranno sbarramenti) per cercare di arrivare al 51%.
Tutte cose che i più vecchi di noi hanno già visto. Eh già perché il proporzionale puro e senza sbarramenti è la legge rimasta in vigore dal 1948 al 1993.
E poi come faranno i grillini se risulteranno primo partito a formare una maggioranza, dal momento che non vogliono fare alleanze?
Qualcuno glielo può chiedere?